28 Ottobre 2021

3.5. IL VELO

«Quanto a portare il velo, il Corano dice “alle credenti di abbassare lo sguardo, di non mostrarsi con ciò che hanno. Che esse abbassino i loro veli sul loro seno […]”.
Passiamo ora alle grandi discussioni che coinvolgono la società francese sul principio di uguaglianza. La questione sembra provvisoriamente risolta dallo Stato laico e repubblicano, anche se la schiavitù dorata della donna musulmana resta nascosta sotto la tutela maschile: i dibattiti hanno soprattutto servito la tesi dell’equità in ambito scolastico, schivando la costante di discriminazione sociale della donna. Ci auguriamo che l’amore e la donna ne abbiano approfittato: non si fa della carne un dramma senza dare alla donna una grandezza poetica di Lys du Ciel o di Rose d’Enfer… [Giglio del Cielo o Rosa d’Inferno, ndt]. Il velo ricusa, ai nostri occhi, i diritti della donna e conferma la sua inferiorità. Può esso mettere in pericolo la sua salute fisica? La tesi può essere sostenuta: l’avitaminosi D, responsabile del rachitismo e osteomalacia degli adulti, sopravvive nei casi dove il soggetto resta al riparo dei raggi solari. Uno studio, condotto al CHUV a Losanna (Centro ospedaliero universitario del Vaud) nel maggio 2004, ha dimostrato la nocività del velo per la salute. Davanti a 2.500 medici svizzeri specializzati in medicina interna riuniti in colloquio, il Prof. Alain Pécoud ha rivelato i risultati d’uno studio praticato su decine di donne immigrate velate che soffrivano di dolori cronici detti “somatoformi”: il tasso di vitamina D nel sangue era crollato. Ora, la vitamina D, fabbricata al 90% dal nostro organismo, contribuisce in maniera decisiva al metabolismo osseo. Una carenza di questo prezioso “agente del sole” può generare dei gravi disturbi organici, in particolare l’osteoporosi».7
7. Ibidem.

close
Utilizziamo i cookies
Questo sito utilizza cookie propri al fine di migliorare il funzionamento e monitorare le prestazioni del sito web e/o cookie derivati da strumenti esterni che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze, come dettagliato nella Cookie Policy. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. Cliccando sul pulsante ACCONSENTO, acconsenti all'uso dei cookie. Ignorando questo banner e navigando il sito acconsenti all'uso dei cookie.
Cookie Policy - Privacy Policy
Accetta i cookies necessari