13 Novembre 2019

5. IL TESTAMENTO DI LENIN

La Lettera al Congresso, conosciuta sotto il nome di Testamento fu dettata da Lenin dal 23 al 26 dicembre 1922 e il Supplemento alla lettera del 24 dicembre 1922, il 4 gennaio 1923. Al pari delle lettere pubblicate più oltre, Sull'attribuzione di funzioni legislative al Gosplan e Sulla questione delle nazionalità o dell'autonomizzazione, questa lettera ha, come gli ultimi scritti di Lenin, Pagine di diario, Sulla cooperazione, Sulla nostra rivoluzione (A proposito delle note di N. Suhanov), Come riorganizzare l'ispezione operaia e contadina? (Proposta al XII Congresso del partito), Meglio meno, ma meglio, che egli dettò nel gennaio-febbraio 1923 e che furono pubblicati dalla Pravda, un'importanza di principio. Lenin riteneva indispensabile che dopo la sua morte la lettera fosse portata a conoscenza dell'imminente congresso del partito. Ne fu data lettura ai delegati del XIII Congresso che si tenne dal 23 al 31 maggio 1924. Il congresso decise all'unanimità di non pubblicarla, considerando che, essendo rivolta al congresso, non ne era stata prevista la pubblicazione sulla stampa. Per decisione del CC del PCUS, queste lettere di Lenin furono portate a conoscenza dei delegati del XX Congresso del PCUS e poi delle organizzazioni del partito. Nel 1956 furono pubblicate nel Kommunist n° 9 e poi raccolte in un opuscolo di grande tiratura.14
14. Fonti usate: V. I. Lenin, Lettera al congresso (Testamento di Lenin), 23-26 dicembre 1922; V. I. Lenin, Supplemento alla lettera del 24 dicembre 1922, 4 gennaio 1923, entrambi pubblicati anche su https://www.marxists.org/italiano/lenin/1922/12/testamento.htm#n1; V. A. Sacharov, La contraffazione del “Testamento di Lenin”, 1997, tradotto facendo riferimento dalle edizioni in inglese e francese e pubblicato sulla rivista Teoria & Prassi, n° 16, disponibile su http://piattaformacomunista.com/TESTAMENTO_LENIN.pdf; Wikipedia, Testamento di Lenin, disponibile su https://it.wikipedia.org/wiki/Testamento_di_Lenin.