23 Ottobre 2020

5. 1939-41, LA PREPARAZIONE ALLA GUERRA

La storiografia borghese afferma che il periodo successivo al Patto Molotov-Von Ribbentrop segni la massima intesa e unità d'azione tra il totalitarismo nazista e quello sovietico. Non è così. Nonostante qualche atto pubblico di facciata rientrante in una tattica mirata a non far insospettire Hitler e a non dargli alcun pretesto per un'invasione, l'URSS incentiva in questo periodo al massimo la propria produzione militare, cercando allo stesso tempo di ricostruire i vertici dell'esercito dopo le “purghe militari” nell'ambito dell'affare Tuchačevskij. Sempre chiara ed evidente è l'ineluttabilità di un conflitto finale con la Germania nazista, che intanto miete successi in tutta Europa, sottomettendo sistematicamente una nazione dopo l'altra, trovando come scoglio solo il mare e i cieli nell'ambito della “Battaglia d'Inghilterra” (1940). Nella preparazione complessiva al conflitto rientrano anche le operazioni militari svolte in Polonia e in Finlandia, che andiamo ora a presentare nel dettaglio.