23 Ottobre 2020

1. BREVE STORIA DEL NAZISMO

Nel 1920 il reduce di guerra Adolf Hitler prende in mano un piccolo partito di destra che, un anno dopo, muta nome in Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP); successivamente organizza anche le squadre d’azione militari (le SA e le SS) per colpire i militanti della sinistra che in questo periodo sono ancora forti, nonostante la fallita rivoluzione messa in piedi dalla Lega di Spartaco. Nel 1923 tenta un colpo di stato a Monaco, in Baviera, ma il putsch fallisce e viene arrestato. La borghesia non ha bisogno per ora di questo movimento, essendo riuscita ad addomesticare la socialdemocrazia tedesca revisionista che si è accontentata di tenere in piedi una Repubblica di Weimar, tanto avanzata formalmente nella Costituzione, tanto arretrata sostanzialmente nella persistenza dei legami di sfruttamento di classe e nella costante sottomissione all'imperialismo anglo-francese vincitore. Per tutti gli anni '20 il partito nazista ottiene consensi modesti e risulta marginale, tanto che ancora alle elezioni del 1928 prende solo il 2,6% dei voti (12 seggi).1
1. Per questo capitolo e per i successivi si sono messi per iscritto i materiali didattici utilizzati per le lezioni liceali; è sufficiente quindi una buona lettura manualistica di Storia contemporanea, per cui si consiglia A. Desideri & M. Themelly, Storia e storiografia, cit. È comunque ricca di dati dettagliati anche Wikipedia, Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori.