24 Settembre 2020

2.4. L'INTERNAZIONALISMO RIVOLUZIONARIO DEL COMINFORM: GRECIA & ITALIA

18. S. Solano, La svolta borghese di Togliatti. Il PCI da Salerno alle elezioni politiche del '48, Pgreco, Milano 2016 [1° edizione originale Il piano inclinato, S. Moscato, 2003], cap. Il Kominform, pp. 131-138. Disponibile come G. Apostolou (trascrizione a cura di), Il Kominform: l’occasione rivoluzionaria mancata, Mixzone.myblog.it, 4 aprile 2012; il saggio è stato pubblicato su diversi siti e blog..
19. Ciò viene fatto per facilitare un eventuale lavoro di verifica del metodo scientifico dell'autore. Non essendo però state consultate direttamente dal sottoscritto le note bibliografiche successive riguardanti il testo non verranno inserite nella bibliografia finale. Nel riportare tali note esse sono state uniformate il più possibile al modello grafico fin qui utilizzato.
20. Cfr. la risoluzione del Presidium del Comitato Esecutivo dell’Internazionale Comunista del 15 Maggio 1943, in J. Degras (a cura di), Storia dell’Internazionale Comunista attraverso i documenti ufficiali, tomo terzo 1929/1943, Feltrinelli, Milano 1975, p. 519.
21. Ibidem.
22. G. Procacci, Foreword, in G. Procacci (a cura di), The COMINFORM. Minutes of three conference 1947/1948/1949, Annali della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, XXX (1994), Feltrinelli, Milano 1994, pp. XIV-XV.
23. Verbali del Comitato Centrale, 1-4 luglio 1947, in Istituto Gramsci di Roma, Archivio del Partito Comunista Italiano, p. 61.
24. Questa citazione di Ždanov e quelle immediatamente successive sono tratte dall’intervento pubblicato in
G. Procacci (a cura di), cit., pp. 253-350.
25. Cfr. E. Reale, Nascita del COMINFORM, Mondadori, Milano, 1958, p. 33. Reale rappresentava il PCI, insieme con Longo, alla conferenza di Szklarska Poreba.
26. Cfr. G. Procacci (a cura di), cit., p. 309.
27. Cfr. l’intervento di Kardelj, in Ibidem, p. 293 e sgg.
28. Ibidem.
29. L’intervento di Ana Pauker è contenuto in Ibidem, pp. 265-267.
30. Cfr. l’intervento di Kardelj, in Ibidem, pp. 301-305. Posizioni analoghe furono espresse negli interventi del delegato bulgaro Potmotov e del delegato polacco Gomulka (in Ibidem, pp. 327 e 335).
31. S. Galante, L’autonomia possibile. Il PCI del dopoguerra tra politica estera e politica interna, Ponte Alle Grazie, Firenze 1991, p. 125.
32. Di fronte alla profonda autocritica operata da Longo è sconcertante leggere il giudizio di Aldo Agosti, che presenta la posizione di Longo stravolgendola e convertendola nel suo opposto: «L’autodifesa di Longo» [azzarda Agosti, nda] «è ferma e puntigliosa per il passato: non solo, ma si estende anche alle prospettive future dell’azione del partito, anche a costo di polemizzare con alcuni giudizi di Ždanov» (cfr. A. Agosti, PCI e stalinismo: il COMINFORM e il “caso Terracini” (1947), in A. Natoli – S. Pons (a cura di), L’età dello stalinismo, Editori Riuniti, Roma 1991, p. 462.
33. Si veda al riguardo A. Ždanov, Politica e ideologia, Edizioni Rinascita, Roma 1950, p. 54.
34. Cfr. Pour une paix durable, pour une dèmocratie populaire!, n° 1, 10 novembre 1947.
35. S. Solano, La svolta borghese di Togliatti, cit., pp. 170-175.
36. Cfr. W. Churchill, La seconda guerra mondiale, Mondadori, Milano, 1965, vol. VI, pp. 98-99.
37. Cfr. Rizospastis del 6/10/1944.
38. Dai verbali del VII plenum del CC del PC di Grecia (Maggio 1959), p. 26 in A. Solaro, Storia del Partito Comunista Greco, Teti Editore, Milano, 1973, pp. 125-126.
39. Cfr. verbali del XII plenum. Si veda anche N. Zachariadis, in Opere scelte, 1953, pp. 163 e sgg., cit. in A. Solaro, Op. cit., pp. 129-130.
40. Cfr. Rizospastis del 25 agosto 1945.
41. Cfr. A. G. Ricci (a cura di), Verbali del Consiglio dei Ministri, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, 1997, vol. VIII, p. XLIII.
42. Cfr. Ibidem, vol. VIII, p. LX.
43. Cfr. Truman ammette la sconfitta in Grecia, in L’Unità, 7 dicembre 1948, p. 4. Anche Togliatti, rivolgendosi ai membri del CC, riconosceva che gli esiti della lotta in corso in Grecia non erano certo segnati in senso negativo per le forze democratiche: «voi vedete» [affermava il segretario del PCI, nda] «la impossibilità di stabilire un qualsiasi regime in Grecia quantunque ivi siano impegnate forze importantissime dell’imperialismo americano» (cfr. Verbali del Comitato Centrale, 4-6 maggio 1948, p. 259, in Istituto Gramsci di Roma, Archivio del Partito Comunista Italiano).
44. Il 2 luglio, Radio Grecia Libera assumeva una posizione di dura critica verso Tito, affermando che l’atteggiamento nei confronti dell’Ufficio di Informazione: «Mira a rompere l’equilibrio balcanico e a far scatenare condannabili iniziative o false interpretazioni. Il governo libero democratico greco col suo capo Markos, approvano incondizionatamente la risoluzione degli otto Partiti Comunisti» (il testo del messaggio radiofonico è stato pubblicato in Propaganda, numero straordinario del 15 luglio 1948, p. 16).
45. S. Solano, La svolta borghese di Togliatti, cit., pp. 138-139.
46. Il telegramma a Stalin, datato 26 settembre è contenuto in G. Procacci (a cura di), cit., pp. 448-449.
47. Cfr. L’autocritica, arma possente dei Partiti Comunisti e operai, pubblicato in L’Unità, 23/6/1948, p. 3.
48. Cfr. A. G. Ricci (a cura di), Introduzione a, Op. cit., vol. IX, 1, p. XXXVI.
49. Citato in W. Blum, Il libro nero degli Stati Uniti, cit., p. 50.
50. Ivi, pp. 48-53.
51. A. Graziosi, L'URSS dal trionfo al degrado, cit., p. 102.
52. W. Blum, Il libro nero degli Stati Uniti, cit., pp. 54-55.