26 Settembre 2020

4.7. LE FACCENDE DOMESTICHE

«“Non soddisfatto dall’eguaglianza formale delle donne, il Partito lotta per liberare le donne da ogni responsabilità domestica obsoleta, sostituendola con case comunali, mense pubbliche, lavanderie pubbliche, asili nido, ecc” - si legge nel programma politico del Partito Comunista Russo (bolscevico), approvato nel suo 8° Congresso nel 1918. Non si dispone di dati sistematici sul grado di raggiungimento di questi obiettivi, ma è noto che ci furono diverse agevolazioni a prezzi molto bassi in mense, lavanderie, laboratori, etc. Nonostante i progressi, nel 1975 in un'edizione speciale della rivista La vita sovietica, dedicata all'anno internazionale della donna, fu presentato uno studio sociologico che dichiarava che “intervistato circa il 60% delle lavoratrici di diverse città, queste risposero che facevano i lavori di casa, senza l'aiuto dei loro mariti”. Nella Conferenza del Partito Comunista Portoghese su “Emancipazione delle donne in Portogallo di Aprile”, il testo finale considerava a questo proposito che “non scompaiono improvvisamente i pregiudizi sulle donne, e la loro emancipazione non si verifica automaticamente con i nuovi rapporti di produzione”».30
30. Ibidem.