29 Settembre 2022

4. LA REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA

La Repubblica Democratica Tedesca (nota come “DDR”, “RDT” o “Germania Est”) viene proclamata nel settore sovietico di Berlino il 7 ottobre 1949, come reazione alla proclamazione unilaterale della Repubblica Federale Tedesca con cui il blocco occidentale sancisce l'inizio della divisione della Germania.
Il Partito di Unità Socialista di Germania (in tedesco Sozialistische Einheitspartei Deutschlands: SED) è stato il partito egemone al potere fino al 1990. La SED nasce nel 1946 dalla fusione fra i comunisti del KPD di Wilhelm Pieck e i socialisti dell'SPD di Otto Grotewohl. I due uomini politici diventano per statuto i due co-presidenti del partito, per assurgere poi rispettivamente alla carica di Presidente della Repubblica e di Primo Ministro alla fondazione della RDT il 7 ottobre 1949. Con Pieck e Grotewohl impegnati negli incarichi istituzionali, per guidare il partito viene istituita la carica di Segretario Generale del Comitato Centrale. Come nelle altre repubbliche popolari e socialiste il Segretario diventa la figura con più potere politico, mentre la carica di presidente del partito è abolita nel 1954. A ricoprire l'incarico di Segretario nel periodo di esistenza della DDR sono Walter Ulbricht (1950-71) ed Eric Honecker (1971-89). Gli ultimi due segretari, Egon Krenz e Gregor Gysi, restano tali solo per poche settimane durante i tumulti che portano alla caduta del Muro di Berlino.
La DDR è stata giudicata da molti osservatori l'esempio più riuscito ed avanzato di Stato socialista dell'Est Europa. Non è un caso che oggi, a decenni dalla riunificazione concretizzatasi come annessione (anschluss) nella Repubblica Federale Tedesca, nei territori disastrati dell'Est la gente voti ancora in massa Die Linke, il partito erede della SED, seppur scivolato su posizioni revisioniste. Analizziamo le caratteristiche del defunto regime.38
38. Per le info generali: Enciclopedia Treccani, Germania, Treccani.it.

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